"Egli non sapeva nemmeno che la nuova vita non gli sarebbe toccata gratuitamente, che bisognava ancora acquistarla a caro prezzo, pagarla con una grande azione futura... Ma qui comincia ormai una nuova storia, la storia del graduale rinnovamento d'un uomo, la storia della sua graduale rigenerazione, del graduale passaggio da un mondo in un altro, della conoscenza con una nuova, finora assolutamente ingnota realtà."
(Fedor Dostoevskji)
Al cospetto di questo brano
tratto dal grande maestro Fedor Dostoevskji
non tento neanche il benché minimo accenno alla mia solita liricità...
tratto dal grande maestro Fedor Dostoevskji
non tento neanche il benché minimo accenno alla mia solita liricità...
mi limito a ridurre il concetto
in cinque semplici parole:
PRIMA O POI SI CRESCE...
in cinque semplici parole:
PRIMA O POI SI CRESCE...
Passa il tempo, cresce il corpo...
e di conseguenza bisogna saper camibiare,
adattarsi,
adattare,
comprendere,
spiegare,
ragionare,
convivere,
vivere,
amare,
dare,
ricevere,
sentire,
capire,
provare,
sbagliare,
ed alla fine riuscire...
senza mai fermarsi...
senza mai contemplarsi...
senza mai accontentarsi...
senza mai perdersi d'animo...
senza mai contemplarsi...
senza mai accontentarsi...
senza mai perdersi d'animo...
avendo sempre la consapevolezza delle proprie azioni,
ma avendo la forza di buttarsi e scommettere al buio...
ma avendo la forza di buttarsi e scommettere al buio...
E, soprattutto, bisogna riuscire ad ascoltare...
...gli altri ma soprattutto sé stessi...
Solo dopo si potrà forse anche amare...
...gli altri ma soprattutto sé stessi...
Solo dopo si potrà forse anche amare...
Certo, crescere è dura,
a volte non si sa come fare,
altre non si sa quando crescere...
ma alla fine è sempre così:
PRIMA O POI SI CRESCE... sempre...
PRIMA O POI SI CRESCE... sempre...
...cordialmente Vostro, la iena...